Il primo editoriale

copertina numero 1Sovente agli editori, come me, piace camuffarsi da giornalisti sentendosi in obbligo di produrre editoriali d’augurio e rassicuranti per i lettori. Un uso che sta tra l’orgoglio del comando e un segno d’autorità e competenza, per ricordare a tutti il ruolo. Io sono un editore sui generis, mi piace soprattutto esprimere nel vino o in un piatto la mia capacità d’interpretare la terra in cui vivo e le mie umane emozioni. Le aspirazioni che vivo da quando ho costituito “Il Gusto Italiano” le condivido con i protagonisti che con me interpretano Il Gusto Italiano, sono un patrimonio comune, e dunque la voce di uno è la voce di tutti. Sapendo che questa non è un’avventura giocosa, ma un itinerario che racconta quello che siamo dentro e come lottiamo, non senza errori e cadute, per difendere idee e passioni. Ma va detto che Il Gusto Italiano è anche un’associazione vera, senza scopi di lucro, col fine puramente divulgativo e promozionale, con grande attenzione alla cultura dell’agroalimentare,nata nel 2003 ma ancor prima attiva grazie allo speciale rapporto avuto con Gino Veronelli da cui un po’ tutto ebbe origine. La volontà è nel mettere in contatto il mondo della produzione con consumatori attenti ed intermediari di qualità, in Italia e all’estero, per dare consapevolezza, non sempre così acclamata, che l’italian style è prepotentemente vincente e può esserlo ancor più nell’enogastronomia, come un vero punto di riferimento come lo è in altri settori. Ed il nostro contributo sarà anche con meeting, approfondimenti e pubblicazioni come questa che è nelle vostre mani.
Auguri a noi ed a voi tutti. Giovanni Meneghini

rivista culturale enogastronomica, turismo & golf