Poche parole per chiarire la nostra presenza in un mercato editoriale apparentemente già ricco di molte pubblicazioni piu o meno saccenti, arditamente vanagloriose, di semplice impatto visivo, ostentatamente locali, sostenute da comitati d’affari, o volgarmente marchettare (ma tutti abbiamo famiglia, come i politici insegnano…)!.